L’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori (ANVE) e l’Associazione Vivaisti Italiani (AVI) annunciano con entusiasmo la candidatura ufficiale del Parco della Pace di Vicenza al Green Cities Award 2024. Questo prestigioso premio europeo, che coinvolge 10 nazioni, celebra i progetti di verde urbano più innovativi e sostenibili, selezionando ogni anno il progetto nazionale che si distingue per impatto ambientale, coesione sociale e benessere dei cittadini. La premiazione si terrà durante IPM Essen 2025.
La partecipazione al Green Cities Award è frutto di una stretta collaborazione tra ANVE e AVI. Lo scorso luglio, ANVE ha invitato AVI a sostenere insieme il progetto, unendo le forze per presentare il Parco della Pace come candidato italiano per questa importante competizione europea. I primi di ottobre, i consigli direttivi delle due associazioni hanno approvato all’unanimità la candidatura del Parco della Pace, confermando l’adesione a questo importante percorso di valorizzazione del verde urbano in Europa.
Un progetto all’avanguardia nella sostenibilità e coesione sociale Il Parco della Pace, progettato dallo Studio Pan, si caratterizza per una progettazione orientata alla sostenibilità e all’inclusione sociale. Con i suoi vasti spazi verdi, aree ricreative e strutture dedicate allo sport e alla cultura, il parco rappresenta un modello di biodiversità e innovazione. Questo spazio urbano è stato pensato per promuovere la connessione tra i cittadini e l’ambiente, offrendo soluzioni integrate per la gestione delle risorse naturali e la valorizzazione del patrimonio culturale.
La candidatura è stata ufficialmente inviata all’European Nurserystock Association (ENA), che organizza il premio, in attesa della cerimonia finale che si terrà il 29 gennaio 2024 a Essen, in Germania, durante IPM Essen.
Dati chiave sul Parco della Pace di Vicenza:
- Canali: 9 km
- Laghi: 52.000 mq
- Aree umide allagabili 70.000 mq
- Nuovi boschi: Grazie a interventi di forestazione urbana (58.000 mq di boschi igrofili e 67.000 mq di boschi mesofili)
- Vaste praterie: 360.000 mq, suddivise in prati alti e fioriti, prati rasati, prati umidi con specie acquatiche e igrofile locali, e un grande “prato selvaggio”
- Messa a dimora: 8.600 piantine forestali (alberi e arbusti), e 1.400 piante sviluppate per filari regolari e irregolari