Si è tenuto dal 3 al 6 ottobre nel parco storico di Villa Erba, Orticolario, evento culturale dedicato a un concetto evoluto di giardino e giardinaggio. Quest’anno titolo della quattordicesima edizione è stato “Terrae” e le piante protagoniste sono state quelle per la fitodepurazione. Ad aggiudicarsi il premio “La Foglia d’oro del Lago di Como” (ideato e realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso di Murano) lo Spazio STIHL “SETA. Sustainabile Environment and Textile Artwork”, progetto di Jonathan Arnaboldi e Matteo Pellicanò. Questa la motivazione espressa dalla giuria: “rispecchia pienamente il tema del concorso, dimostrando un approccio consapevole e sostenibile molto attento ai dettagli, alla scelta botanica e alla qualità vegetale. Evidenzia inoltre una forte collaborazione tra diverse professioni, la cui sinergia rappresenta il giardinaggio evoluto che guarda al futuro. Ha la capacità di rappresentare la terra come fonte di vita, di arte e di cultura”. Lo stesso spazio ha ricevuto i premi di Grandi Giardini Italiani perché intreccia la natura, l’arte e la storia, con uno sguardo volto alla contemporaneità, uno spazio inclusivo, in grado di accogliere tutti senza escludere nessuno;
Altri premi sono andati allo Spazio Amorfini Garden “Dall’alto al basso e poi di nuovo verso l’alto” di Davide Boschetti per la capacità di porsi in maniera immediata e coinvolgente, emozionando lo spettatore; premio Villa d’Este allo Spazio Fratelli Gramaglia “Simbiosi” di Laura Storero perché celebra l’armonia profonda tra l’uomo e la natura; premio AIAPP Matilde Marazzi allo Spazio “I(n)spirare” di Pierre-Alexandre Risser, Solenn Moquet e Clara Bodin per l’interpretazione dei temi proposti dall’edizione 2024, la composizione spaziale e la ricchezza vegetazionale; premio Stampa a Spazio Coplant “Terra, vita, eterno incanto” di Elena Ziliotti e Davide Passera.
Premiati anche gli espositori valutati dalla Giuria Tecnica: premio Collezione a Orchideen Detflef Frenzel per Hoya o fiore di cera (display di 240 specie sulle 500 descritte); premio Super esemplare a Oscar Tintori Vivai per Citrus madurensis ‘Foliis variegates’ per le sue dimensioni e portamento; premio Novità a Water Nursery per Nymphaea prolifera per la sua particolare modalità di propagazione e i grandi fiori notturni profumati; premio Preparazione culturale a Natura Maestra Piante Innovative per l’ampia conoscenza, il lavoro di ricerca e conservazione e divulgazione nell’ambito di piante utili ma poco note.
La Giuria Estetica, infine, ha assegnato: il premio Miglior progetto di Arte & Natura all’installazione “I quattro elementi” di Lorenzo Guzzini in Darsena per la forza evocativa dei quattro elementi ai quali si aggiunge il metallo, rappresentati con essenzialità e potenza materica; il premio Miglior progetto di Design & Natura a “Con-tatto” di Duo Urtiga per un luogo sospeso per contemplare la meraviglia della natura (minimalismo e ricerca della semplicità nei dettagli); il premio Migliore esposizione prodotti a Libellule Pezziunici per la capacità di trasmettere attraverso la costruzione di oggetti d’arte i temi della sostenibilità, dell’equilibrio e della leggerezza; il premio Migliore esposizione piante a Il Giardino per l’installazione armonicamente inserita nel contesto del parco con una composizione botanica di piante usuali caratterizzata però da accostamenti molto raffinati cromatici e di texture.
Il Premio del Presidente, infine, è stato conferito a Mario Mariani di Central Park e Matteo Boccardo che hanno allestito molti ambienti a Orticolario 2024, quali l’Info Point e Press Point nel Padiglione Centrale, l’area che accoglie i laboratori per i bambini, l’installazione Ken Scott, lo Spazio Gardenia, il progetto “Folia” nel Gazebo nel parco e lo spazio vista lago di Euroflora.